Il Centro Medi.Co - Medicina e Comunità adotta una precisa Politica della Qualità che impegna la Direzione del Centro e tutto il Personale nell’adozione di un sistema di controllo delle attività volto a garantire un adeguato servizio all’Utente nel pieno rispetto delle esigenze dello stesso, operando in accordo con le linee guida definite dalla Regione Lombardia.
Obiettivo del Consorzio Medicna e Comunità è perseguire il Miglioramento continuo dell'organizzazione tramite una gestione "dinamica" delle attività lavorative che consenta valutazioni periodiche volte a far emergere i punti critici e che permetta una tempestiva risoluzione degli stessi.
Viene posta particolare attenzione alle opportunità di miglioramento dei servizi erogati tramite l'analisi delle indagini di soddisfazione degli utenti, l'analisi dei reclami ricevuti e l'analisi dei verbali o della modulistica preposta ad evidenziare eventuali non congruità con le specifiche dichiarate. La Direzione definisce annualmente gli obiettivi di miglioramento della qualità. Gli obiettivi sempre in primo piano sono:
- Riduzione dei tempi di attesa per la consegna dei referti
- Riduzione dei tempi di attesa per le prenotazioni
- Ampliamento della gamma delle prestazioni offerte
- Adozione di nuove tecnologie, apparecchiature e metodiche
- Adozione di programmi di manutenzione dell'attrezzatura che ne garantiscano l'efficienza
- Miglioramento delle modalità di assistenza
- Aggiornamento continuo in base alle disposizioni normative regionali o nazionali
Il miglioramento dell'efficienza dell’organizzazione è un altro obiettivo che si intende perseguire sia attraverso un sistema qualità "dinamico", sempre attento ad identificare i punti deboli del sistema e pronto ad aggiornarsi in funzione di nuove leggi, norme e variazioni organizzative interne.
La Direzione del Centro Medi.Co. - Medicina e Comunità assicura un costante aggiornamento delle strumentazioni e delle tecnologie inserite nel centro. Inoltre si impegna a consentire l’attività di aggiornamento tecnico-professionale del personale.
I principi fondamentali a cui si ispira il Centro Medi.Co. sono quelli garantiti dalla Carta dei diritti del malato
1. DIRITTO AL TEMPO
Ogni cittadino ha diritto a vedere rispettato il suo tempo al pari di quello della burocrazia e degli operatori sanitari.
2. DIRITTO ALL'INFORMAZIONE E ALLA DOCUMENTAZIONE SANITARIA
Ogni cittadino ha diritto a ricevere tutte le informazioni e la documentazione sanitaria di cui necessita nonché ad entrare in possesso degli atti necessari a certificare in modo completo la sua condizione di salute.
3. DIRITTO ALLA SICUREZZA
Chiunque si trovi in una situazione di rischio per la sua salute ha diritto ad ottenere tutte le prestazioni necessarie alla sua condizione e ha altresì diritto a non subire ulteriori danni causati dal cattivo funzionamento delle strutture e dei servizi.
4. DIRITTO ALLA PROTEZIONE
Il servizio sanitario ha il dovere di proteggere in maniera particolare ogni essere umano che, a causa del suo stato di salute, si trova in una condizione momentanea o permanente di debolezza, non facendogli mancare per nessun motivo e in alcun momento l'assistenza di cui ha bisogno.
5. DIRITTO ALLA CERTEZZA
Ogni cittadino ha diritto ad avere dal Servizio sanitario la certezza del trattamento nel tempo e nello spazio, a prescindere dal soggetto erogatore, e a non essere vittima degli effetti di conflitti professionali e organizzativi, di cambiamenti repentini delle norme, della discrezionalità nella interpretazione delle leggi e delle circolari, di differenze di trattamento a seconda della collocazione geografica.
6. DIRITTO ALLA FIDUCIA
Ogni cittadino ha diritto a vedersi trattato come un soggetto degno di fiducia e non come un possibile evasore o un presunto bugiardo.
7. DIRITTO ALLA QUALITA'
Ogni cittadino ha diritto di trovare nei servizi sanitari operatori e strutture orientati verso un unico obiettivo: farlo guarire e migliorare comunque il suo stato di salute.
8. DIRITTO ALLA DIFFERENZA
Ogni cittadino ha diritto a vedere riconosciuta la sua specificità derivante dall'età, dal sesso, dalla nazionalità, dalla condizione di salute, dalla cultura e dalla religione, e a ricevere di conseguenza trattamenti differenziati a seconda delle diverse esigenze.
9. DIRITTO ALLA NORMALITA’
Ogni cittadino ha diritto a curarsi senza alterare, oltre il necessario, le sue abitudini di vita.
10. DIRITTO ALLA FAMIGLIA
Ogni famiglia che si trova ad assistere un suo componente ha diritto di ricevere dal Servizio sanitario il sostegno materiale necessario.
11. DIRITTO ALLA DECISIONE
Il cittadino ha diritto, sulla base delle informazioni in suo possesso e fatte salve le prerogative dei medici, a mantenere una propria sfera di decisionalità e di responsabilità in merito alla propria salute e alla propria vita.
12. DIRITTO AL VOLONTARIATO, ALL'ASSISTENZA DA PARTE DEI SOGGETTI NON PROFIT E ALLA PARTECIPAZIONE
Ogni cittadino ha diritto a un servizio sanitario, sia esso erogato da soggetti pubblici che da soggetti privati, nel quale sia favorita la presenza del volontariato e delle attività non profit e sia garantita la partecipazione degli utenti.
13. DIRITTO AL FUTURO
Ogni cittadino, anche se condannato dalla sua malattia, ha diritto a trascorrere l'ultimo periodo della vita conservando la sua dignità, soffrendo il meno possibile e ricevendo attenzione e assistenza.
14. DIRITTO ALLA RIPARAZIONE DEI TORTI
Ogni cittadino ha diritto, di fronte ad una violazione subita, alla riparazione del torto subito in tempi brevi e in misura congrua. |